Script di qualità

Cos’è uno SCRIPT?

Vi siete mai chiesti quanto lavoro ci sia dietro ad un film o a un semplice video? E soprattutto, cosa c’è alla base di questo lavoro? Tutto parte da un’ispirazione, un’idea. Questa idea viene scritta sotto forma di una scaletta, costituita da una breve trama con gli snodi più importanti della storia. Successivamente si passa alla sceneggiatura vera e propria. Nel mondo del cinema questo ha un nome: script o copione.

Si tratta della descrizione dettagliata di tutte le scene e dei dialoghi che compongono una storia. Costituisce una sorta di roadbook per il regista: la traccia fondamentale dalla quale si parte per realizzare l’opera finita. Lo script contiene tutte le inquadrature, divise in scene, che vengono numerate progressivamente. Ma non solo: al suo interno si trova anche la trama della storia e spetta allo sceneggiatore arricchirla e renderla possibilmente il più simile alla realtà. Questo avviene inserendo tutti i dettagli, anche quelli riguardanti le emozioni e gli atteggiamenti di chi dovrà recitare.

Spesso sottovalutato dagli aspiranti videomaker e registi in erba, lo script è una parte fondamentale di qualsiasi opera audiovisiva.

Esso consente, attraverso un linguaggio che posa su delle convenzioni ben riconosciute, di scrivere una storia, strutturarla e renderla presentabile in immagini. Si può definire come la trascrizione di un film sulla carta.

Quali sono le caratteristiche di uno SCRIPT di qualità?

Caratteristiche di uno script di qualità

Beh, innanzitutto una storia convincente. Nessuno ama ascoltare storie che non siano in grado di catturare l’attenzione di chi le ascolta. La prima fase quindi consiste nel pensare alla storia.

In secondo luogo, uno script deve essere funzionale agli obiettivi che si propone di raggiungere. Se l’obiettivo è far arrivare un messaggio all’audience, lo script deve essere in grado di farlo in maniera chiara e concisa senza perdersi in dettagli fuorvianti e forse inutili.

Lo script è basato su dialoghi: è fondamentale scrivere in modo visivo per creare immagini coinvolgenti. Il dialogo è lo strumento principale che lo sceneggiatore ha a sua disposizione per raccontare una storia perché crea i personaggi e le loro personalità.

Il terzo punto chiave è che deve contenere tutto ciò che è utile al fine di comunicare al regista ciò che non necessariamente traspare dai dialoghi. Ci si riferisce quindi ai dettagli relativi al tono di voce, al carattere dei personaggi o ancora a eventuali oggetti e scenografie incluse nel racconto.

Inoltre, è necessario assicurarsi che lo script segua una struttura precisa: un inizio, un corpo centrale e una conclusione. La parte iniziale descrive l’evento che dà inizio alla storia, il corpo raggiunge gli obiettivi prefissati, e infine la conclusione.

In quali contesti viene usato?

Tutto ciò di cui abbiamo appena parlato si applica anche alla stesura di script nel mondo della pubblicità e della comunicazione. Un buon copione è la partenza indispensabile per lo sviluppo di uno spot pubblicitario convincente. Solo mettendo a fuoco il messaggio e delineando in maniera precisa la sua presentazione in immagini si raggiungerà l’obiettivo desiderato.

VisualWorld sviluppa ogni progetto, dal più semplice al più complesso, partendo dalla stesura di uno script. Sia esso uno spot, un video aziendale o ancora una clip dedicata ai social network, la partenza è sempre la stessa: la stesura di un copione che funzioni.

E’ solo dopo aver progettato questa fase ed averla condivisa con il cliente che parte la macchina della produzione del contenuto.