Ultra HD: l’era delle immagini in 4K

Oggi si parla dell’altissima qualità video con risoluzione 4K, che sembra diventare lo standard futuro per le produzioni video.

Ma di che si tratta?

Il 4K è una risoluzione display, che dipende dalla quantità di informazione contenuta in un file.

Un video in Full HD, che è al momento il formato più diffuso, ha una risoluzione di 1920×1080 pixel. Il 4K, o Ultra HD, è un formato che invece ha una risoluzione quattro volte superiore: 2160×3840 pixel. Pur non essendo ancora largamente diffuso, ci sono diversi motivi per cui scegliere il 4K è sicuramente un’ottima decisione dal punto di vista della qualità.

Risoluzione 4K, uno standard elevatissimo: i vantaggi

Il 4K permette infatti di avere un maggior numero di pixel, di conseguenza dettagli ben definiti. Ciò non può che aumentare la sensazione generale di coinvolgimento nello spettatore, anche nelle comunicazioni di video promozionali. A questo numero di pixel corrisponde anche una maggiore profondità delle immagini, pur non essendo una tecnologia 3D, evidenziando maggiormente i contenuti dello spot.

Inoltre, immagini in 4K offrono un numero altissimo di possibilità durante le fasi di post-produzione.

Innanzitutto, con un formato che corrisponde a quattro volte quello standard, è possibile estrarre un’immagine fino al 50% più piccola di quella iniziale, senza ovviamente perdere qualità.

Per esempio, si potrà impiegare una singola ripresa più volte: un primo piano può essere ritagliato in primissimo piano e dare movimento alla scena. Final Cut e la suite Adobe permettono panning e zoomate a riprese statiche.

In 4K si possono anche stabilizzare video senza perdere qualità. In particolare, la risoluzione 4K incide sul prodotto finale, esso infatti in genere è trasformato a 1080 pixel, ossia HD, per cui il risultato ha una qualità nettamente superiore.

Naturalmente, il 4K ha degli svantaggi che sono essenzialmente economici. Per lavorare con video in 4K è necessario disporre di computer performanti, con uno spazio di archiviazione vastissimo, perché si tratta di un formato molto pesante. Proprio per questo la scelta di uno studio specializzato, che offra la possibilità di sistemi avanzati per realizzare i vostri video, può essere decisiva sul risultato finale.

Verso uno standard ancora più elevato: la risoluzione 6K

Come appena visto, la risoluzione 4K è ottima per diverse e numerose ragioni. Tuttavia, esistono risoluzioni ancora più alte, che permettono di ottenere video e fotografie eccezionali. Una di queste è l’innovativa risoluzione 6K. La risoluzione 6K ha una risoluzione di 6144×3160 pixel. Il 6K riesce a garantire più controllo della profondità di campo e risulta molto efficiente in condizioni di luce ambientale scarsa. Molto probabilmente nel futuro prossimo sarà proprio la risoluzione 6K a colmare il divario tra il 4K e l’8K. E seppure non sia ancora molto utilizzata, VisualWorld mette già a disposizione anche questo tipo di risoluzione, che probabilmente nel futuro diventerà una delle risoluzioni più apprezzate.

La comunicazione video, pur essendo ormai soltanto uno dei più diversi formati pubblicitari, è indispensabile per le aziende che vogliono creare brand awareness ed engagement con il proprio target di riferimento.

VisualWorld si serve delle migliori e più recenti attrezzature per la ripresa cinematografica in 4K RAW, oltre che steadycam, dolly e droni per riprese dinamiche. Dispone inoltre di due stazioni professionali per la post-produzione video per realizzare uno spot aziendale con Finalcut e After Effects.

Per tutte le curiosità ti invitiamo a visitare il nostro portfolio che abbiamo realizzato e per qualsiasi informazione noi di VisualWorld, produzione video Bergamo e Milano, siamo più che disponibili per rispondere alle tue domande.